Al giorno d’oggi gli agricoltori devono parlare il linguaggio digitale

Bene o male, le smart technologies e la digitalizzazione sono il nostro futuro e il cambiamento è in atto da ora, e se vogliamo rimanere nel mercato, dobbiamo adattarci.” 

L’American Farm School (AFS) a Salonicco (Grecia) non è solo un centro accademico, ma è anche una fattoria sperimentale che mira a dimostrare metodi di agricoltura sostenibile che siano economicamente fattibili, socialmente responsabili ed ecologicamente sani. 

La fattoria consta di divisioni dedicate all’allevamento di pollame, orticoltura, produzione lattiero-casearia, produzione vinicola e il Krinos Olive Center, e genera prodotti di elevata qualità da distribuire sul mercato. L’azienda agricola funge da base per l’implementazione di nuove soluzioni innovative ed è il principale facilitatore dell’innovazione nella regione. Oggi abbiamo parlato di Industria 4.0 e della sua applicazione in agricoltura con gli esperti di spicco dell’AFS: il Dr. Ilias Kalfas, un agronomo specializzato in Protezione delle piante e la Dr.ssa Evdokia Krystallidou, esperta in Gestione degli animali e Direttore associato della Gestione dei programmi strategici. 

 Come è nata l’idea di implementare soluzioni basate sull’Industria 4.0? 

– La nostra accademia agricola è sempre stata aperta a nuove idee e ha sempre cercato di seguire le tendenze e le richieste dell’economia reale. D’altra parte, guardiamo continuamente a ciò di cui la nostra azienda ha bisogno, a cosa può migliorarne l’efficienza e la qualità. Bene o male, le smart technologies e la digitalizzazione sono il nostro futuro e il cambiamento è in atto da ora, e se vogliamo rimanere nel mercato, dobbiamo adattarci. Partiamo sempre da un concetto e raccogliamo sempre le idee su come realizzarlo in un ambiente digitale. Alla fin fine, quello di cui abbiamo sempre bisogno sono sensori, tecnologie IoT e analisi dei big data. (Ad oggi AFS ha 15 stazioni meteorologiche completamente automatizzate, una rete LoRa – rete di telecomunicazioni IoT nella Grecia settentrionale, che copre 2,2 milioni di ettari di terra e un monitoraggio digitale degli animali liberi al pascolo)Per approfondire di più sul progetto LoRA clicca qui: 

Uno dei nostri progetti più recenti è una Smart Farming Initiative nell’ambito del programma Intelligent Agriculture. L’idea del Progetto è la promozione del trasferimento tecnologico nell’agricoltura greca. Ad esempio, l’iniziativa include l’installazione di dispositivi di monitoraggio di telemetria in campo in diverse parti del paese che contribuiranno in modo sostanziale al processo decisionale dei produttori, ad es. per determinare la necessità di irrigazione e / o la quantità di acqua di irrigazione. Questi dispositivi saranno collegati al cloud per inviare in tempo reale informazioni relative a diversi parametri del suolo. Le informazioni saranno accessibili sia attraverso un computer che tramite dispositivi intelligenti e saranno presentate in un formato user-friendly tramite mappe. Maggiori dettagli quihttp://smartfarminginitiative.gr 

– A proposito di requisiti, quali sono le competenze chiave necessarie per un’implementazione di successo dell’Industria 4.0? 

 Prima di tutto, dobbiamo ricordarci che implementiamo tecnologie non per essere trendy, ma per farne uso. Pertanto, è molto importante essere in grado di interpretare i dati acquisiti dai sensori. Al giorno d’oggi, gli agricoltori, oltre ad essere agricoltori, devono parlare il linguaggio digitale, essere in grado di fare previsioni e attuare azioni basate non solo sull’esperienza ma anche sulle interpretazioni dei dati dei sensori.  

n secondo luogo, un “Industrial Expert” in agricoltura deve comprendere che l’azienda agricola fa parte di un network più ampio e, quindi, deve pensare in modo sistemico e strategico. È anche importante sapersi inserire in una squadra interdisciplinare ed essere in grado di adattarsi rapidamente ai cambiamenti. 

Anche la comunicazione è di grande importanza. Poiché il lavoro sta diventando sempre più interdisciplinare, ingegneri, staff tecnico e agricoltori devono lavorare insieme e comunicare tra loro. Abbiamo notato che molto spesso esperti, agricoltori e consulenti parlano della stessa cosa ma non si capiscono. Pertanto, è anche di grande importanza essere in grado di spiegare le cose tecniche in modo semplice, in modo che anche agricoltori senza background tecnico possano comprendere il contenuto e l’uso del software applicato.  

– Ritenete che un corso di e-learning possa essere un buon strumento per padroneggiare le abilità tecniche? 

Sì e no, allo stesso tempo. Quando si tratta di agricoltori anziani, con scarse conoscenze informatiche, è necessario un approccio faccia a faccia più personalizzato con formazione in piccoli gruppi di 2 o 3. Ma quando si parla delle giovani generazioni e di consulenti, uno strumento di e-learning rappresenta un ottimo modo per ampliare la conoscenza e risparmiare tempoE riteniamo che il corso INDEX-Industrial Expert il nostro recente progetto NEXTFOODentrambi incentrati su casi di studio pratici, possano dare un contributo alla transizione cruciale verso un’economia più sostenibile e competitiva.